Morti Sospette a Venezia

Olivia e Jonathan Cavendish, protagonisti dei romanzi della collana Thiller Europa, sono due fratelli molto particolari.E a dir la verità non sono nemmeno fratelli:La loro parentela è acquisita da quando il padre di lui, scozzese, ha sposato la madre di lei, francese.I due giovani (Olivia ha 14 anni ,Jonathan 13) sono molto diversi ; lei è appassionata di cucina , lui di botanica e di ornitologia ; lei è riflessiva , lui istintivo.

Differenze che emergono nitidamente nei capitoli raccontanti in prima persona ora da lui e ora da lei , che si alternano a quelli narrativi tradizionali.

Del resto gli autori sono due , i francesci Beatrice Nicodeme e Thierry Lefevre che hanno riversato su carta alcune loro caratteristiche, assieme alla passione per il delitto.

Già perchè la collana Thiller Europa , di cui Morti Sospette a Venezia è il quarto romanzo, è caratterizzata da trame noir , crimini e suspense continua.

L’obbiettivo è quello di avvicinare i lettori (da 12 anni in su) ai Paesi e ai luoghi che fanno da sfondo alla storia, coinvolgendoli in una vicenda serrata e ricca di colpi di scena , stimolando in loro la curiosità e il desiderio di viaggiare.

Morti Sospette a Venezia, vede l’arrivo dei Cavendishin laguna funestato dal ritrovamento di un cadavere:suicidio oppure omicidio?Olivia e Jonathan non riescono a sottrarsi al fascino dell’indagine.

Ma i pericoli sono dietro l’angolo.

Nella stessa collana Touring Junior ha pubblicato Oscuri complotti a Bruxelles , nel quale i ragazzi erano nella capitale belga alla ricerca della madre scomparsa ; Sporca notte a Londra , ambientato la notte prima di Natale in un teatro dove va in scena il Fantasma dell’opera , e il caso Morden , dal nome di un piccolo centro di pescatori in Norvegia, dove un taciturno allevatore di salmoni sembra nascondere uno spaventoso segreto.

 

Il monastero delle nebbie

Trama:
1217 , Castiglia del nord più precisamente Burgos. Il corpo straziato di una monaca viene trovato nel chiostro del monastero di Las Huelgas. Del delitto è subito accusata Fleur d’Annecy, una ragazza dall’oscuro passato, rifugiatasi lì con il figlio Ruggero. Il francescano Bonaventura da Iseo, famoso alchimista, è chiamato dalla badessa a fare luce sull’accaduto. Se Fleur afferma che l’assassino è un uomo misterioso, avvolto in un mantello rosso fuoco, Magnus, il terribile monaco inquisitore, è di tutt’altro avviso: è la ragazza, che ha evocato un demone nel monastero, la colpevole. Bonaventura inizia la sua lotta contro il tempo per salvare dal rogo Fleur e mettere al sicuro il figlio, mentre le mura di Las Huelgas continuano a tingersi del sangue. Riuscirà l’alchimista a scoprire chi si cela dietro la mano dell’assassino, prima che la vendetta dell’inquisitore si abbatta anche su di lui?

Recensione:
Sin dall’inizio,  “Il monastero delle nebbie” si rivela thriller storico dalle cupe atmosfere e dalla trama avvincente e perfetta.
Gli autori ci regalano una nuova avventura del frate dal passato di guerriero Bonaventura e della sua protetta Fleur , la donna con il dono delle visioni.
Una scrittura coinvolgente, scorrevole, carezzevole, foriera di presagi nefasti e uccisioni che terrorizzano perché incomprensibili.

Pagina dopo pagina si susseguono le sorprese, in questo thriller che non lascia riposo , dove oltre a difendersi dalla lama di chi si nasconde tra le nebbie , ci si deve guardare da chi vuole una soluzione semplice, veloce, tirando in ballo il maligno e i suoi demoni.

Un ritmo serrato, incalzante, che riprende anche quando sembra tutto finito, dove personaggi ben definiti ci accompagnano in una lettura che mai smette di interessare, permettendoci di indagare sull’animo umano e da quali desideri viene mosso. La voglia di libertà, l’onnipresente avidità e la follia esoterica di chi vuole vedere il mondo bruciare.

Certamente altre avventure attendono Bonaventura e Fleur, personaggi che vivono in bilico tra gli insegnamenti di Francesco d’Assisi e la predestinazione di una profezia.
“Il monastero delle nebbie”, un thriller storico imperdibile per gli appassionati e non
Genere: Romanzo storico

Autori : Pierpaolo Brunoldi e Antonio Santoro

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Il codice di Giuda

Trama:
“Sono due facce della stessa moneta , la moneta del male. Caino e Giuda sono il simbolo del male assoluto, dell’uomo che commette il peggiore dei peccati: togliere la vita a un altro uomo e toglierla a sé stesso.” Milano, marzo 2018, Il corpo di un sacerdote viene trovato appeso a una trave, un sacchetto con trenta monete, uno scritto che richiama il Vangelo apocrifo di Giuda , successivamente una catena di delitti inquietanti sotto la Madonnina. a cercare di fare luce su questa scia di sangue e orrori , viene incarato il commissario Ardigò, il predatore di assassini, che dovrà ricorrere a tutto il suo acume e appoggiarsi all’intelletto di uno psichiatra uxoricida che lui stesso anni prima ha fatto rinchiudere nei raggi di San Vittore. Una mente crudele e lucida che lo condurrà sulle tracce di un assassino che uccide interpretando il Vangelo più scomodo e difficile da accettare, quello che ribalta la figura del traditore Giuda trasformandolo in martire.

Recensione:
Un thriller dal fascino magnetico, con la sua scrittura decisa e coinvolgente, Carcano rapisce il lettore dalla realtà quotidiana trasportandolo nella sua Milano noir, coinvolgendolo dall’inizio fino alll’ultima parola del capitolo finale.
Un inizio ambientato in un tempo passato, con una vittima giovane, attiva in parrocchia, che per le iniziali e la sua attitudine fa risuonare nella mente il delitto Macchi, è il preludio a una vicenza intricata e a tinte forti.
Il vice questore Ardigò, è il personaggio principale, uomo cinico e disincantato, che non ama perdere tempo quando si tratta di dare la caccia al mostro di turno.Una trama accattivante, costruita in modo da mantenere sempre vivo l’interesse, che si fonda sul messaggio contenuto nel ritrovato Vangelo di Giuda, ribaltando l’immagine del grande traditore in discepolo prediletto, pronto a sacrificarsi, a farsi dannare dall’umanità in eterno, pur di aiutare il Maestro a realizzare il suo disegno divino.
Un omicida verso il quale non si può provare odio e rabbia , al massimo lo si può considerare  vittima di un certo delirio di onnipotenza, ma del quale si capisce il movente, la spinta omicidiaria, il sacrificio.

Tra un passato che determinato e influenza il presente, indagini nuove e altre passate , Ardigò ricerca anche un aiuto non convenzionale in un criminologo in carcere per uxoricidio, dando vita ad una narrazione dinamica che fluttua su diversi fronti e pone al lettore diversi interrogativi morali e considerazioni.

Questo è un libro che si beve, che incatena alle sue pagine. Per chi già conosce le opere di Carcano non resterà deluso da questo nuovo capitolo della sua produzione letteraria, chi si accosta a questo autore per la prima volta ne sarà conquistato e vorrà approfondirne la conoscenza.
“Il codice di Giuda”, un thriller da lode.
Genere: Thriller

Autore : Fabrizio Carcano

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Il sigillo di Caravaggio

Trama:
Giunto da poco a Roma il giovane Caravaggio, comincia a lavorare nella bottega di Cavalier d’Arpino, famoso pittore tardo-manierista. Vorrebbe dipingere figure e mettersi alla prova con nuove sfide ma viene messo a realizzare nature morte, cosa che detesta. Ma il Cavalier d’Arpino, oltre a dipingere, commercia anche in dipinti, soprattutto nel Nord Europa. Ed è così che Caravaggio adocchia tra i nuovi arrivi una tavoletta di piccolo formato, opera di Hieronimus Bosch. Rappresenta una scena minuziosa e complicata, con alcune figure nude o vestite in modo curioso, immerse in uno strano paesaggio. Per dimostrare al suo maestro che sa dipingere figure umane, ma anche perché il dipinto lo attrae in un modo che non sa spiegare, Caravaggio lo ricopia di nascosto e lo tiene per sé. Quello che non sa è che gli cambierà presto la vita. Sulla tavoletta, infatti, è inciso un segreto preziosissimo, la chiave d’accesso alla Grande Opera alchemica. E c’è qualcuno disposto a qualunque cosa pur di entrarne in possesso.

Recensione:
“Il sigillo di Caravaggio” si rivela un romanzo storico che unisce il mistero, l’azione violenta classica del thriller ad elementi esoterici. Fantasia e Verità esaltano la già grande e discussa figura di Michelangelo  Caravaggio, pittore dal talento eterno, m anche vittima del suo stesso temperamento focoso ed iroso dove colpi di genio e colpi di testa erano direttamente proporizionali.

Il romanzo è ambientato nell’Italia del 1600, con le figure storiche dell’epoca riprodotte in maniera perfetta.Risaltano alcuni personaggi che non possiamo non amare per i loro carattere, come Costanza Colonna, donna decisa, forte e stabile, ma ugualmente in preda a dubbi e tormenti, bisognosa di suggerimenti, oppure al contrario odiare , come il cardinal nipote Borghese, antagonista e burattinaio dei guai mortali che circondano Caravaggio, uomo di chiesa che non disdegna di ricercare segreti alchemici celati in bella vista da un artista visionario che forse si sta prendendo gioco delle umane sorti e delle genti avide e corrotte.

la scrittura del libro è coinvolgente e narra una trama su più livelli temporali: nel primo troviamo Caravaggio in pericolo e sofferente per un pestaggio, nel secondo veniamo trasportati più avanti negli eventi, con la notizia della morte del pittore mentre si cerca di ricostruire ciò che è realmente accaduto. In questo non mancano momenti nei quali Caravaggio stesso è preda dei ricordi e mette così al corrente il lettore di fatti della sua vita passata, da fanciullo e da promettente autore di quadri memorabili, delle sue opere e delle colpe delle quali si è macchiato. Questa struttura regala una lettura dinamica, appassionante, dove non si può non temere per le sorti di quel protagonista combattivo, ma inerme, aiutato da gente semplice e sincera contro sicari decisi a tutto.

Una vicenda complessa , piena di mistero, di azioni sotterranee che tengono attento il lettore invogliato a scoprire la verità.

non manca di tristezza e malinconia, affezionati ormai a quest’uomo complicato. I segreti vengono svelati, alcuni colpevoli puniti, una certa giustizia amministrata.

“Il sigillo di Caravaggio” è un romanzo senza dubbio meritevole, ricco di sfumature come i quadri del protagonista.
Genere: Romanzo storico

Autore : Luigi De Pascalis

 

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I Figli del Male

È piena notte quando Damiano Valente uno scrittore diventato noto ricostruendo i casi di cronaca nera nei suoi libri, viene svegliato da una misteriosa telefonata.

In pochi minuti si ritrova sulla scena di un crimine atroce e inspiegabile: davanti ai suoi occhi un uomo con la gola tagliata, riverso in un’auto su una spiaggia vicino Castellacelo.

Sporco di sangue vicino al cadavere c’è un biglietto con un messaggio contenente solo due parole: Lui vede.

Damiano aveva promesso di non farsi più coinvolgere, di non scrivere più. Per dimenticare. Per sfuggire a un passato di morte e sangue che invece continua a tormentarlo. Ma gli incubi non sono finiti e lui non può tirarsi indietro. Anche perché il suo amico Flavio viene inghiottito dal buio, mentre cerca di aiutare una paziente della clinica psichiatrica in cui lavora. Esiste un collegamento tra i 2 casi? Per scoprire la verità Damiano dovrà tornare indietro fino al 1950, in un Sud profondamente segnato dalla guerra e dal regime fascista. Sono gli anni del giovane Mimì e del suo amore per Teresa. Gli anni del piccolo Tommaso e del pomeriggio in cui ritrova il corpo martoriato di un bambino sulla riva di un fiume. Gli anni in cui tutto ebbe inizio.

Un Thiller intenso e feroce , una storia di amicizia e dolore , di ferite e innocenza perduta.

L’autore entra direttamente nella mente umana generando una trama di vissuti e avvenimenti che si intrecciano in un continuo crescendo di tensione sino al colpo di coda finale.

il tutto nello sfondo del Cilento che mostra tutta la sua bellezza e oscurità

Antonio Lanzetta (Autore)

 

La verità del serpente

Lido di Venezia, settembre. Una villa affondata in uno smisurato giardino sulla laguna, molti ospiti capitati lì per caso per il festival del cinema o mossi da altri segreti intenti. Nel fitto chiacchiericcio di un’occasione mondana, tra una festona in uno storico palazzo del Canal Grande, una passeggiata mattutina da campo Santo Stefano a campo San Beneto e la visita a una casa disabitata alla Giudecca, ha inizio un’irrisolta tragedia. Un perplesso sceneggiatore romano e due anziane sorelle torinesi, un’elegante signora milanese e un eccentrico svizzero con amichetta al seguito, una simpatica ragazza di buona famiglia e una formidabile cuoca – per tacere del subisso di comprimari tra i quali Jean Genet, Pëtr Il’ic Cajkovskij e Giambattista Tiepolo – saranno tutti coinvolti nel più classico degli enigmi della camera chiusa dove il palcoscenico dell’azione è l’intera Venezia di fine estate . Un romanzo a molte voci femminili  nel quale s’intrecciano a rancori sopiti e inespressi rimpianti, una devastante passione d’amore. Con un sospetto che vibra tra le pagine: e se Venezia, così ammaliante, così crudele, non fosse altro che un alibi?

Elegante come un abito di organza , queste pagine vi invitano a ballare e sentirere sotto i piedi la sabbia del Lido di Venezia.Si ride tra le lacrime grazie a una  trama rutilante e una scrittura che vi farà rivivere i fasti di Fruttero e Lucentini.La laguna di Venezia è cosi seducente in questo libro che neanche la morte può far paura.

Autore : Gianni Farinetti

Editore: Marsilio
Collana: Romanzi e racconti

Profezia vaticana (autore Dos Santos)

Un commando di uomini dello Stato Islamico entra clandestinamente in Vaticano e il papa scompare nel nulla. Qualche ora più tardi comincia a circolare su internet un video nel quale i terroristi mostrano il prigioniero facendo un annuncio sconvolgente: il papa sarà decapitato a mezzanotte in diretta mondiale. Parte un angoscioso conto alla rovescia, mentre si scatena il caos. Milioni di persone si riversano in strada, le tensioni tra cristiani e musulmani aumentano sensibilmente e alcuni Paesi arrivano addirittura a prepararsi per una guerra imminente.

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La chiave di Dante

Uscito nelle librerie ad inizio del 2015, “La chiave di Dante” è l’ultimo romanzo di Giuseppe Leto Barone, da molti considerato uno degli scrittori emergenti della letteratura thriller internazionale.

“La chiave di Dante” è un thriller “made in Italy” a carattere storico, con molteplici riferimenti al mondo dell’arte.

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Tertius Decimus. Il tredicesimo apostolo

AD 1999 , Roma, Città del Vaticano: L’ossessione per un diario custodito per anni ha relegato l’anziano don Orazio ai margini della Chiesa. Dopo la sua morte, il contenuto di quelle pagine torna a tormentare i sonni della Curia , la stanza segreta viene riaperta e la verità di quell’iscrizione non può più essere ancora nascosta: solo un uomo potrà accedere al Regno di Dio e salvare il mondo. Ma chi è? Pietro Alessi è un giovane poliziotto che si è distinto tra gli altri per aver sventato un attacco al Cardinale Turrini. La missione che gli vogliono affidare è a dir poco incredibile: tornare indietro nel tempo e salvare dalla croce il giovane Gesù di Nazareth. Un’impresa che richiede coraggio ma soprattutto fede, un viaggio di sola andata che potrebbe alterare il corso della storia e dell’intera umanità. Sarà davvero lui il prescelto?

Il prigioniero del cielo

Nuovo capitolo della tetralogia de “Il cimitero dei libri dimenticati”.
Barcellona, dicembre 1957. Nella libreria dei Sempere entra un individuo misterioso che acquista una preziosa edizione del Conte di Montecristo e la lascia in custodia a Daniel perché la consegni al suo amico Fermin. Il libro porta una dedica inquietante: “Per Fermin Romero de Torres, che è riemerso tra i morti e ha la chiave del futuro”, firmato “13”. Tra malintesi, imbrogli e minacciosi ricordi dal passato inizia l’indagine di Daniel per decifrare quella dedica enigmatica e capire quali segreti nasconde il suo fedele amico. Prima di potersene rendere conto, il giovane libraio viene catapultato in un passato che lo riguarda da vicino.
Genere: Letteratura spagnola
Autore: Carlos Ruiz Zafon
Casa editrice: Mondadori

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Non ti avvicinare

Autore : Luana Lewis

Trama: Che cosa faresti se in una fredda notte invernale una ragazza bussasse alla tua porta per chiederti aiuto? Sei sola in casa, hai paura, ma lei è solamente una ragazza, devi farla entrare non hai scelta, anche perchè questa ragazza sembra conoscere e sapere molte cose su di te e sulla tua vita.

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Voglio la tua morte

Autore : Peter James

Trama: Quando la giovane e bella Red Westwood , conosce il ricco e affascinante Bryce Laurent, l’attrazione tra i 2 è immediata.Molto presto però l’amore lascia spazio alle prime crepe e inizia cosi a emergere la verità sul terribile passato di Bryce e sul suo lato oscuro.Tutto quello che fin’ora Bryce ha raccontato alla donna si dimostra un’enorme bugia e l’amore si è ormai trasformato in terrore.

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La Stagione degli Innocenti

Autore : Samuel Bjork

Nella foresta norvegese immersa nel silenzio , all’improvviso appare qualcosa di crudele e inatteso , viene trovata una giovane vittima impiccata a un albero e ha al collo l’unica traccia lasciata dall’assassino , un cartello la scritta “io viaggio da sola” .La gravità e la crudelta del crimine costringe la polizia di Oslo a riaprire una speciale unità investigativa, la più efficace ma anche la più irregolare.

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Il passato è una bestia feroce

Sono trascorsi trentatré anni da quando Monica Ferreri, una bambina, è scomparsa senza lasciare traccia. Da allora, quasi tutti l’hanno dimenticata. È una misteriosa lettera, scritta da Monica la sera prima di sparire e ritrovata oggi, a risvegliare l’inquietudine di un mistero mai risolto. A riceverla è Bruno Jordan, cronista di successo della rivista “Krimen”, quarantenne in crisi e, tanto tempo prima, compagno di scuola e amico speciale di Monica. Quella lettera rappresenta il pretesto che serve a Jordan per allontanarsi da Milano, da una redazione dove si sente soffocare, dall’ennesima fidanzata che lo ha lasciato in malo modo e, sopratutto, dalle minacce di alcuni malavitosi che lo hanno preso di mira a causa di una delle sue inchieste scomode. Con l’aiuto di Costanza Piras, giovane ma risoluta donna maresciallo, Jordan ritorna sui luoghi dell’infanzia per indagare sulla fine di Monica. E più va a fondo, più quello che scopre si fa spaventoso, facendogli capire troppo tardi che il passato è come una bestia feroce che forse sarebbe meglio non risvegliare.

Il Cimitero di Praga

Trent’anni dopo “Il nome della rosa” Umberto Eco torna in libreria con un nuovo romanzo di ambientazione storica. Lungo il XIX secolo, tra Torino, Palermo e Parigi, troviamo una satanista isterica, un abate che muore due volte, alcuni cadaveri in una fogna parigina, un garibaldino che si chiamava Ippolito Nievo, il falso bordereau di Dreyfus per l’ambasciata tedesca, la crescita di quella falsificazione nota come “I protocolli dei Savi Anziani di Sion”, che ispirerà a Hitler i campi di sterminio, gesuiti che tramano contro i massoni, massoni, carbonari e mazziniani che strangolano i preti con le loro stesse budella, un Garibaldi artritico dalle gambe storte, i piani dei servizi segreti piemontesi, francesi, prussiani e russi, le stragi nella Parigi della Comune, orrendi ritrovi per criminali che tra i fumi dell’assenzio pianificano esplosioni e rivolte di piazza, falsi notai, testamenti mendaci, confraternite diaboliche e messe nere. Ottimo materiale per un romanzo d’appendice di stile ottocentesco, tra l’altro illustrato come i feuilletons di quel tempo. Un particolare: eccetto il protagonista, tutti i personaggi di questo romanzo sono realmente esistiti e hanno fatto quello che hanno fatto. E anche il protagonista fa cose che sono state veramente fatte, tranne che ne fa molte, che probabilmente hanno avuto autori diversi. Accade però che, tra servizi segreti, agenti doppi, ufficiali felloni ed ecclesiastici peccatori, l’unico personaggio inventato di questa storia sia il più vero di tutti.