Una rossa scia di sangue

Trama

Un atroce delitto sconvolge la cittadina di Piazza Armerina, bugie, segreti ed intrighi si fanno strada nella storia della città. Un’anziana, ricca benefattrice, amica personale del Vescovo e del Procuratore della Repubblica, viene trovata morta ai piedi del suo letto. Nuda. Il capitano Rallo, comandante della locale caserma dei carabinieri, e il suo vice, maresciallo Antinoro, capiscono subito di trovarsi alle prese con una autentica patata bollente. E non solo perché, in un certo senso, non avevano saputo proteggerla, ma perché scoprono che in quella casa c’è una raccolta di reperti archeologici che neppure i musei più prestigiosi si sognerebbero di avere. Ma chi era, veramente, la signorina Agata Russello? E poi, poi, anche la sua migliore amica viene ammazzata, quella splendida collezione rubata, e il figlio di un potente del paese viene arrestato dalla polizia con l’imputazione di ladro e assassino. Rallo, che non è convinto oltre ogni ragionevole dubbio di quell’arresto, si trova a giocare la partita più difficile della sua carriera, mentre l’incitamento folle di un’intera città spinge verso una giustizia rapida. E quando un altro amico della Russello viene ammazzato, allora, al capitano Rallo non resta che stringere delle strane alleanze, per dipanare la matassa.

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La Donna di Picche (Remo Bassini)

Premetto di non aver letto il titolo precedente (La notte del Santi, che ora mi procurerò), ma da
questo sono rimasta colpita. Bassini usa gli stilemi del giallo per dar vita a una narrazione
avvolgente, avvincente, centrata sui rapporti interpersonali e quasi priva di avvenimenti. Detto così
non sembra un pregio, lo capisco, ma lo è. Nel libro, all’apparenza, non succede quasi nulla, se uno
si aspetta la trama action e adrenalinica di certi gialli americani. Ma in realtà succedono un sacco di
cose, che entrano nel cerchio della narrazione in modo naturale, tenendoti avvinto da una narrazione
sempre di parte, che non si allontana mai dai personaggi per permetterci di guardare la storia
dall’alto. Ed è così che è la vita, no? Non puoi allontanarti e guardare le cose dall’alto, magari. La
donna di picche ti rapisce, ti fa venir voglia di continuare a leggere, scorre via e ti trascina nel
flusso. Più vai avanti più hai voglia di entrare nell’universo personale di personaggi umanissimi,
dolenti, ma anche pieni di una speranza nel futuro quasi recalcitrante. Davvero molto consigliato.
Susanna Raule, scrittrice (autrice del libro Il club dei cantanti morti)

Remo Bassini, scrittore e giornalista, è nato a Cortona ma vive a Vercelli. Ha pubblicato 12
libri, ha un blog su Il fatto quotidiano dove propone estratti di libri inediti, di autori
sconosciuti.

 

Morte nella neve

Trama:
Durante la vigilia di Natale, una tempesta di neve blocca un treno nella campagna inglese. Mr. Maltby, un anziano signore riservato e alquanto misterioso, prende il suo bagaglio e si dilegua nella fitta nevicata, all’inseguimento , secondo alcuni passeggeri di un’indistinta macchia biancastra apparsa all’improvviso oltre il finestrino. Nell’incertezza della situazione, tra le poco convincenti rassicurazioni del controllore e la crescente agitazione per l’attesa , altre quattro persone decidono di abbandonare il convoglio e di raggiungere a piedi la vicina stazione di Hemersby. Dopo molto girovagare, tra campi innevati, insidiosi fossati e false piste, ormai allo stremo delle forze e delle speranze, i quattro personaggi si imbattono in un cancello e, poco oltre, in una grande casa isolata e all’apparenza disabitata, nonostante il camino sia acceso e la tavola imbandita con te caldo e biscotti.

I nuovi arrivati non fanno in tempo ad ambientarsi che ecco giungere in casa Mr. Maltby assieme a uno strano figuro di nome Smith, il quale ha tutta l’aria di essere un avanzo di galera…
Inizia così Morte nella neve, un giallo dalle atmosfere sinistre, ricco di colpi di scena e di rivelazioni repentine, fra ritratti che sembrano animati , urla notturne, lettere misteriose, cadaveri nella neve e assassini armati di coltello e martello…

Recensione:
“Morte nella neve” è un classico giallo deduttivo, ambientato nella campagna inglese di inizio secolo.
adatto per essere letto nel periodo natalizio, poichè l’azione si svolge proprio in questo periodo.

E’ dotato di un’atmosfera avvolgente, misteriosa, ricca di segreti da svelare e con un delicato tocco esoterico che evoca fantasmi e una certa predestinazione mossa da forze più grandi degli uomini.
Farjeon intreccia nella sua trama più storie , si comincia da un treno bloccato nella neve. Un omicidio sul mezzo di trasporto richiamerà alla mente degli estimatori della Christie “Omicidio sull’Orient Express”.
La vicenda evolve poi con alcuni passeggeri del suddetto treno isolati in una casa durante una tormenta. Uno di loro è un assassino e qui è automatico l’accostamento con “Trappola per topi”.
Nonostante questi déjà vu, “Morte nella neve” è assolutamente originale e possiede un intreccio complesso e mutevole quanto semplice e logico una volta spiegato.
Fatti passati che si concludono in maniera imprevedibile vent’anni dopo, presenze misteriose e un gruppo ristretto di personaggi ben caratterizzati, diversissimi tra loro e particolari, inviteranno il lettore a misurarsi in una gara contro lo scrittore per arrivare alla soluzione prima della consueta riunione in sala da pranzo, dove tutti i nodi verranno sciolti.
La scrittura dell’autore ci mostra fatti eccitanti e curiosi con la stessa maestria di un prestigiatore. Pagina dopo pagina, immersi nella storia, questo romanzo invita ad una lettura che non si vorrebbe mai finire tanto è interessante.
Un movente tra i più gettonati rivelerà le crudeltà alle quali l’animo umano si abbassa.

“Morte nella neve”, un senza dubbio un giallo magistrale per tutti gli amanti delle indagini dove l’intelletto è assoluto protagonista.

Autore : Joseph Jefferson Farjeon

Genere: Giallo

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Il Rumore della Pioggia

“C’è un morto in via Maggio” dicono via cellulare dalla redazione de Il Giornale Nuovo giornalista di cronaca  nera e giudiziaria Carlo Alberto Marchi.

Via Maggio , la strada degli antiquari. È qui che ogni giorno, sotto l’insegna Loris Cantini, apre il negozio più importante di antichità e antiquariato religioso di Firenze. “Oggetti antichi, patrimoni antichi e debiti attuali” è il pensiero del vecchio commesso  Vittorio , un uomo cha parla poco ma vede e ascolta tutto.

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Tutto cio’ che resta

Autore : T.R Richmond

Trama: Alice Salmon è una ragazza piena di passione e di vita , ha un bel lavoro , molti interessi e molto amici , e un segreto.

Segreto che non può o non vuole più tenere per se. Un giorno alice fa ritorno alla cittadina in cui è nata e cresciuta, ma la mattina dopo il suo corpo viene riportato a galla dalla acque del fiume.Appare subito chiaro che la sua morte non è stata un incidente, ma davvero il suo segreto è morto con lei?

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