La lettrice di mezzanotte

Uscito da qualche mese nelle librerie “La lettrice di mezzanotte” di Alice Ozma, pubblicato con la Sperling & Krupfer sembra aver attirato l’attenzione dei lettori di tutto il mondo grazie alla sua storia delicata e affascinante.

Quello di Alice Ozma è un romanzo sui libri, uno spaccato di vita che con il suo procedere leggero e coinvolgente trova riscontro nel pubblico.

Nel “La lettrice di mezzanotte” Alice ha nove anni ed è figlia di un bibliotecario che si occupa di lei e dell’altra figlia da quando la madre se ne è andata di casa. Dopo che la figlia più grande lascia il nido per andare a studiare, Alice resta da sola con il padre e insieme iniziano un gioco che li terrà uniti per tantissimo tempo.

Il labirinto. Maze Runner Vol. 1

Quando Thomas si risveglia, le porte dell’ascensore in cui si trova si aprono su un mondo che non conosce. Non ricorda come ci sia arrivato, né alcun particolare del suo passato, a eccezione del proprio nome di battesimo. Con lui ci sono altri ragazzi, tutti nelle sue stesse condizioni, che gli danno il benvenuto nella Radura, un ampio spazio limitato da invalicabili mura di pietra, che non lasciano filtrare neanche la luce del sole.

Possa il mio sangue servire

Per molti anni la Resistenza è stata considerata solo una “cosa di sinistra”: Bella ciao e fazzoletti rossi  . Recentemente , invece , i partigiani sono stati descritti come carnefici sanguinari, che si accanirono su vittime innocenti, i “ragazzi di Salò”. Entrambe queste versioni sono parziali e false. La Resistenza non è il patrimonio di una fazione bensi di della nazione.

Una meravigliosa bugia

Erin è all’ultimo anno di liceo e da sempre si sente diversa. Perché al contrario dei suoi compagni non ha una bella macchina, non veste alla moda, non va alle feste. Perché Erin è cresciuta da sola, con una madre che non riesce a prendersi cura di lei. Il suo unico desiderio è quello di fuggire da quella città, da quella scuola, dagli altri ragazzi che non fanno altro che criticarla. Fuggire e ricominciare da zero. Ma un giorno nella gelateria dove lavora, entrano due occhi verdi che Erin conosce bene.

Il passato è una bestia feroce

Sono trascorsi trentatré anni da quando Monica Ferreri, una bambina, è scomparsa senza lasciare traccia. Da allora, quasi tutti l’hanno dimenticata. È una misteriosa lettera, scritta da Monica la sera prima di sparire e ritrovata oggi, a risvegliare l’inquietudine di un mistero mai risolto. A riceverla è Bruno Jordan, cronista di successo della rivista “Krimen”, quarantenne in crisi e, tanto tempo prima, compagno di scuola e amico speciale di Monica. Quella lettera rappresenta il pretesto che serve a Jordan per allontanarsi da Milano, da una redazione dove si sente soffocare, dall’ennesima fidanzata che lo ha lasciato in malo modo e, sopratutto, dalle minacce di alcuni malavitosi che lo hanno preso di mira a causa di una delle sue inchieste scomode. Con l’aiuto di Costanza Piras, giovane ma risoluta donna maresciallo, Jordan ritorna sui luoghi dell’infanzia per indagare sulla fine di Monica. E più va a fondo, più quello che scopre si fa spaventoso, facendogli capire troppo tardi che il passato è come una bestia feroce che forse sarebbe meglio non risvegliare.