I Figli del Male

È piena notte quando Damiano Valente uno scrittore diventato noto ricostruendo i casi di cronaca nera nei suoi libri, viene svegliato da una misteriosa telefonata.

In pochi minuti si ritrova sulla scena di un crimine atroce e inspiegabile: davanti ai suoi occhi un uomo con la gola tagliata, riverso in un’auto su una spiaggia vicino Castellacelo.

Sporco di sangue vicino al cadavere c’è un biglietto con un messaggio contenente solo due parole: Lui vede.

Damiano aveva promesso di non farsi più coinvolgere, di non scrivere più. Per dimenticare. Per sfuggire a un passato di morte e sangue che invece continua a tormentarlo. Ma gli incubi non sono finiti e lui non può tirarsi indietro. Anche perché il suo amico Flavio viene inghiottito dal buio, mentre cerca di aiutare una paziente della clinica psichiatrica in cui lavora. Esiste un collegamento tra i 2 casi? Per scoprire la verità Damiano dovrà tornare indietro fino al 1950, in un Sud profondamente segnato dalla guerra e dal regime fascista. Sono gli anni del giovane Mimì e del suo amore per Teresa. Gli anni del piccolo Tommaso e del pomeriggio in cui ritrova il corpo martoriato di un bambino sulla riva di un fiume. Gli anni in cui tutto ebbe inizio.

Un Thiller intenso e feroce , una storia di amicizia e dolore , di ferite e innocenza perduta.

L’autore entra direttamente nella mente umana generando una trama di vissuti e avvenimenti che si intrecciano in un continuo crescendo di tensione sino al colpo di coda finale.

il tutto nello sfondo del Cilento che mostra tutta la sua bellezza e oscurità

Antonio Lanzetta (Autore)

 

La verità del serpente

Lido di Venezia, settembre. Una villa affondata in uno smisurato giardino sulla laguna, molti ospiti capitati lì per caso per il festival del cinema o mossi da altri segreti intenti. Nel fitto chiacchiericcio di un’occasione mondana, tra una festona in uno storico palazzo del Canal Grande, una passeggiata mattutina da campo Santo Stefano a campo San Beneto e la visita a una casa disabitata alla Giudecca, ha inizio un’irrisolta tragedia. Un perplesso sceneggiatore romano e due anziane sorelle torinesi, un’elegante signora milanese e un eccentrico svizzero con amichetta al seguito, una simpatica ragazza di buona famiglia e una formidabile cuoca – per tacere del subisso di comprimari tra i quali Jean Genet, Pëtr Il’ic Cajkovskij e Giambattista Tiepolo – saranno tutti coinvolti nel più classico degli enigmi della camera chiusa dove il palcoscenico dell’azione è l’intera Venezia di fine estate . Un romanzo a molte voci femminili  nel quale s’intrecciano a rancori sopiti e inespressi rimpianti, una devastante passione d’amore. Con un sospetto che vibra tra le pagine: e se Venezia, così ammaliante, così crudele, non fosse altro che un alibi?

Elegante come un abito di organza , queste pagine vi invitano a ballare e sentirere sotto i piedi la sabbia del Lido di Venezia.Si ride tra le lacrime grazie a una  trama rutilante e una scrittura che vi farà rivivere i fasti di Fruttero e Lucentini.La laguna di Venezia è cosi seducente in questo libro che neanche la morte può far paura.

Autore : Gianni Farinetti

Editore: Marsilio
Collana: Romanzi e racconti

Iron Flowers

In un mondo governato dagli uomini , dove le donne non hanno nessun diritto, due sorelle gemelle ma completamente diverse l’una dall’altra., combattono per sopravvivere e cambiare l’ordine delle cose.

Nomi è testarda e ribelle. Serina invece è gentile e romantica e ha sempre sognato di diventare una delle Grazie, una delle mogli del principe. Ma quando le due ragazze si recano a palazzo, Nomi come ancella, Serina come candidata Grazia, succede qualcosa di inaspettato che cambierà per sempre le loro vite. Contro ogni previsione è proprio Nomi a essere scelta dal principe come sua donna, non Serina… E mentre per Nomi inizia così una vita a palazzo, tra sfarzo e pericolosi intrighi di corte, Serina viene accusata di tradimento per aver mostrato di saper leggere e viene condannata nell’isola di Monte Rovina, una prigione di donne ribelli in cui per sopravvivere occorre combattere e uccidere.

Per entrambe, la fuga è impossibile e un solo errore potrebbe portare alla morte , ma quando non esiste via d’uscita, l’unica soluzione è cambiare le regole del gioco e spesso basta il coraggio di una donna disperata per farlo.

 

 

Cartoline dalla fine del mondo

Milano. Durante un evento all’interno del palazzo dell’Arengario, sede del museo del Novecento, uno degli invitati viene ucciso misteriosamente sotto il quadro “Il quarto stato” di Giuseppe Pellizza da Volpedo. Loris Sebastiani , il vicequestore incaricato delle indagini, capisce fin da subito che in quel delitto qualcosa non torna e che avrà bisogno di aiuto per catturare il misterioso hacker che si fa chiamare Mamba Nero, tenendo sotto scacco la polizia. Solo una persona può fare aiutarlo a risolvere questo misterioso enigma : il giornalista e hacker Enrico Radeschi ormai non più in servizio da oltre 10 anni. Comincia cosi una vera e propria partita a scacchi con Mamba Nero, che continua a mietere le sue vittime, ispirandosi ai testi di Leonardo da Vinci.

Autore : Paolo Roversi
Casa editrice : Marsilio

Inferno. I Canti delle terre divise

Il primo romanzo di una trilogia fantasy. Se sei nato a Europa, la grande città nazione del prossimo futuro, hai due sole possibilità: arrangiarti con lavori rischiosi o umili, oppure riuscire a trovare un impiego a Paradiso, la zona dove i ricchi vivono nel lusso e possono godere di una natura incontaminata. Ma se rubi o uccidi o solo metti in discussione l’autorità, quello che ti aspetta è la prigione definitiva, che sorge su un’isola vulcanica lontana dal mondo civile: Inferno. Costruita in modo da ricalcare l’Inferno che Dante ha immaginato nella Divina Commedia, qui ogni reato ha il suo contrappasso
Casa editrice : Fabbri

Roderick Duddle

Figlio di una prostituta, Roderick cresce tra furfanti e ubriaconi all’Oca Rossa, locanda con annesso bordello. Quando la madre muore il signor Jones, il proprietario, pensa bene di cacciarlo: quello che entrambi ignorano è che nel destino di Roderick c’è un’immensa fortuna, poiché è l’unico erede della nobile famiglia Pemberton.

Quell’appuntamento segreto a Parigi

1928 Parigi: il sogno di Vianne è diventare una botanica e di lavorare nel prestigioso Giardino des Plantes di Parigi. Quando a un certo punto s’innamora di un pittore emergente, David Marlowe Scott, e si immerge con lui nell’abbagliante atmosfera bohémienne frequentata dall’avanguardia francese, la fortuna sembra sorriderle.
Non solo diventa la musa ispiratrice di David, ma conosce anche quello che presto sarebbe diventato il direttore dell’Istituto botanico, che è in cerca di un’assistente.
Vianne viene assunta, realizzando così il suo sogno.  L’arrivo della guerra, però, porterà distruzione non solo nella vita di una nazione, ma anche in quella privata di Vianne e David…
Molti decenni dopo, Marlène è a Parigi, per festeggiare con Jean-Louis l’anniversario di matrimonio. Si trova al Museo d’Orsay quando s’imbatte in un dipinto di David Marlowe, in cui è ritratta una donna che le assomiglia come una goccia d’acqua.
Chi è quella donna? Marlène cerca di far luce sulla sua identità, fino a scoprire la storia di Vianne, il suo legame con lei e un passato che nessuno le ha mai raccontato…
Autore : Caroline Bernard
Casa editrice: Newton Compton

Due come loro

Shep ha trentasei anni, è ancora perdutamente innamorato della sua ex fidanzata Viola , e svolge una professione insolita.
Si occupa degli aspiranti suicidi e lo fa per conto di Dio, all’insaputa del Diavolo, ma anche per conto del Diavolo, di nascosto da Dio. È lui a decidere di volta in volta chi salvare e chi condannare dalle fiamme dell’Inferno.
Riceve mensilmente una lista con i nomi, il luogo, la data e l’ora del suicidio. Tutto sembra andare benissimo finché nella lista non compare il nominativo del nuovo fidanzato di Viola: un avvocatuccio stempiato sulla quarantina, buon partito per il desiderio di sistemarsi di lei. Shep esulta all’idea di accompagnare alla morte il suo rivale, così da potersi riprendere Viola. Però gli balza in testa una domanda: perché una persona all’apparenza senza segreti vuole ammazzarsi? È allora che comincia la sua indagine…..
Autore : Marco Marsullo
Casa editrice : Einaudi

Dove nasce il vento. Vita di Nellie Bly

Settembre 1887: una ragazza bussa alla porta del direttore del “New York World” , John Cockerill di Joseph Pulitzer. Chiede di essere assunta come reporter , nessuna persona aveva mai osato tanto.

Il suo nome è Elizabeth Cochran, ha ventitré anni, e da tre tre scrive per un quotidiano di Pittsburgh firmandosi Nellie Bly. Una donna reporter non si è mai vista in precedenza ,  ma la sua idea di un’inchiesta sotto copertura a Blackwell Island, manicomio femminile di New York, convince Cockerill e Pulitzer ad accettare la proposta delle ragazza. Nascerà cosi un reportage che farà la storia del giornalismo. Da qui, in un crescendo di popolarità , sotto mille travestimenti , Nellie racconterà l’America agli americani. Diventerà cosi l’incubo di politici e benpensanti, viaggerà in tutto il mondo, vivrà amori e fallimenti. Mentre , grattacieli, treni, il telegrafo e la guerra trasformano la realtà, Nellie Bly si trova a essere pioniera di una figura mai esistita prima: la donna indipendente, artefice del proprio destino, la giornalista intrepida armata solo del proprio sguardo libero e della propria voce.

Editore : Nicola Attadio

Casa editrice : Bompiani

Graphic Novel: un genere letterario, una moda di questo tempo.

Il panorama editoriale che interessa il genere Graphic Novel , si può sintetizzare tra le case editrici che hanno fatto di esse il centro della propria produzione fin da subito , e quelle che, per non restare ai margini del mercato , stanno cavalcando l’onda di una moda , che appare in via di espansione, perché hanno capito,  che avere a che fare con le immagini narrate non è un peccato.

All’interno di queste due macro categorie sono presenti numerose case editrici, più o meno piccole e famose, le cui pubblicazioni trovano spazio sugli scaffali affollati delle librerie.

Questa breve panoramica non riuscirà per ovvi motivi a contenerle tutte

Non si può iniziare queste righe se non dalla casa editrice Bao Publishing , che ha creato il caso letterario del momento , conosciuta ai più per ZeroCalcare,  pubblica nomi di pregio nel panorama internazionale del fumetto come Jeff Smith, Terry Moore e Scott McCloud, e sono moltissime le sfide che sta vincendo annoverandosi tra le più prestigiose case editrici di graphic novel e riuscendo a vendere i diritti all’estero. La Bao pubblica esclusivamente fumetti e lo fa molto bene analizzando i risultati.

È riuscita ad anticipare di almeno un paio d’anni il boom del genere letterario, posizionandosi tra gli appassionati irriducibili di fumetto e coloro che leggono diversi generi.

Rivolte all’impegno sociale sono, tra le altre, la BeccoGiallo che quest’anno ha compiuto 10 anni di attività ponendosi in prima linea nel genera della graphic novel di carattere sociale, e la Round Robin che, grazie anche alla sua collaborazione costante con l’associazione daSud, pur restando una piccola casa editrice riesce a mandare in stampa libri di elevato interesse sociale.

La BeccoGiallo racconta il mondo che ci circonda , dalle mode ai casi di cronaca nera, dai problemi legati all’ambiente , alle biografie, con accuratezza , delicatezza e mai banalità.

Se i due editori della BeccoGiallo non sapevano tenere in mano una matita quando hanno iniziato la loro avventura, conosceva molto bene invece l’arte del fumetto Igor Tuveri quando nel 2000 ha ideato la Coconino Press , La casa editrice, attualmente incorporata dalla Fandango, ha all’attivo molte opere di autori italiani e stranieri. Di grande interesse le opere dello stesso Igor che attraversano la storia della Russia.

Fino a un anno fa dedicata esclusivamente  al mondo del fumetto , si è recentemente lanciata nel mercato della narrativa Tunué. La casa editrice laziale ha nel claim la sua missione ottimamente svolta: “Editori dell’immaginario”. La Tunué è alla costante ricerca di un’interazione tra narrativa e fumetto, pubblicando così numerosi riadattamenti di romanzi in forma illustrata. Tra gli autori stranieri che pubblica in Italia è senza dubbio da ricordare Paco Roca che con il suo Rughe ha vinto numerosi premi internazionali e venduto più di 50000 copie.

Tra le case editrici non solo di fumetti spicca per raffinatezza ed eleganza la Rizzoli Lizzard. La casa editrice del gruppo RCS ha appena annunciato l’uscita il 10 settembre dell’ultimo albo firmato da Jiro Taniguchicon il cui titolo italiano Si chiamava Tomoji è assolutamente da non perdere.

Non solo graphic e fumetti nemmeno per Edizioni BD, la casa editrice che si autodefinisce portatrice del genere pop. Tra le pubblicazioni da citare è Sock Monkey – Treasury, di Tony Millionaire considerata dal sito fumettoTopipittorilogica.it tra i fumetti migliori del 2014.

 

Ricordiamo infine le storie sfrontate e irriverenti pubblicate dalla piccola casa editrice Nicola Pesce edizioni, la cui genesi val la pena leggere sul sito; la 001 edizioni che ha da poco mandato in stampa la storia di Eluana Englaro e la Kappa che pubblica fumetti e manga dal 1990.

Vorrei terminare questo breve escurisione con la casa editrice Topipittori. La piccola casa editrice pubblica libri illustrati per ragazzi e bambini di altissima qualità. Dal 2013 ha deciso di inserire nel mercato la collana vincitrice del premio Anderson per la narrativa, Gli anni in tasca, anche in forma di Graphic “perché ci siamo resi conto che il fumetto ha molto da dare in questo ambito e non può che arricchire la varietà di voci e punti di vista, che è il motore, il punto forte, di questa collana”.

 

 

Profezia vaticana (autore Dos Santos)

Un commando di uomini dello Stato Islamico entra clandestinamente in Vaticano e il papa scompare nel nulla. Qualche ora più tardi comincia a circolare su internet un video nel quale i terroristi mostrano il prigioniero facendo un annuncio sconvolgente: il papa sarà decapitato a mezzanotte in diretta mondiale. Parte un angoscioso conto alla rovescia, mentre si scatena il caos. Milioni di persone si riversano in strada, le tensioni tra cristiani e musulmani aumentano sensibilmente e alcuni Paesi arrivano addirittura a prepararsi per una guerra imminente.

la Bambina nel Bosco (Barbara Abel)

Una serena e tranquilla giornata di primavera è l’ideale per una gita in mezzo al bosco.scampagnata che ben presto si trasforma in un mistero.

inizia cosi , con il più classico degli incipit il Romanzo La bambina nel bosco della scrittrice belga Barbara Abel edito da Leone Editore.

Durante una scampagnata organizzata dalla scuola, la piccola Emma si perde nel bosco, ritrovandosi in una galleria sotterranea «ad almeno due metri sottoterra» A ritrovarla nella fitta vegetazione è la giovane insegnante, Mylène, che non esita a infilarsi nella cavità dove è finita la sua piccola alunna.

La donna cerca di aiutare la bambina ad uscire dalla galleria

“Emma? Fai passare il tuo braccio in modo che possa darti il telefono. Spingi il quadratino verde che è sullo schermo, quello con il piccolo telefono disegnato sopra, va bene?”

Allunga l’apparecchio con le braccia tese verso l’alto.la bimba tarda ad apparire…, Emma non c’è più. Ha lasciato la sua insegnante in fondo alla galleria.

I genitori della bambina, Patrick e Camille, sono in crisi, ma si ritroveranno uniti per difendere la loro piccola, nonostante alcuni terribili dubbi inizino ad entrare tra i pensieri. «A cinque anni, si è innocenti. In tutti i sensi del termine» oppure Emma sa qualcosa che non può far altro che tenere segreto? Le vite di Emma e Mylène, infatti, sono legate tra di loro più di quanto la differenza d’età possa lasciare immaginare…

Un brivido opprimente e un tarlo che scava lunghe gallerie della mente del lettore.un labirinto da cui una volta dentro non si può più uscire

La felicità arriva quando scegli di cambiare vita

Per il manager Maximilien Vogue la giornata è iniziata con il piede sbagliato. Sta di nuovo litigando con la bella Julie che ora, stanca delle continue discussioni, gli porge un volantino con la presentazione di un corso quanto mai insolito. Un corso tenuto da una donna altrettanto stravagante. Si chiama Romane e di professione combatte l’arroganza sempre più diffusa. È convinta che il mondo sarebbe un posto migliore se tutti praticassimo la gentilezza. Lei sa come insegnarla e offre un biglietto di sola andata per la felicità a chi sceglie di mettersi in gioco. Da buon scettico, Maximilien non crede a una sola parola. Ma poi, un po’ per gioco un po’ per curiosità, decide di iscriversi al corso. Dapprima i consigli di Romane gli sembrano semplici e banali. Eppure, a poco a poco, si accorge che dentro di lui qualcosa sta cambiando. Scopre che basta un piccolo gesto, ogni giorno, per ritrovare il piacere della condivisione e la bellezza della quotidianità: al mattino dedicare almeno un’ora a prendersi cura di un fiore o di un animale domestico; annotare quanti «grazie» riusciamo a dire prima di andare a letto; imparare a riconoscere e accettare gli errori commessi durante la giornata. E si rende conto che non c’è niente di meglio che trascorrere del tempo con gli amici e riprendere la buona vecchia abitudine di stringere la mano per ritrovare rapporti autentici e duraturi. Perché è solo mostrando il nostro lato più sensibile e attento alle esigenze degli altri che possiamo cambiare la nostra vita e raggiungere la felicità. Quella vera che, una volta trovata, non si può più dimenticare.

Mi chiamo Lucy Barton

In una stanza d’ospedale nel cuore di Manhattan, davanti allo scintillio del grattacielo Chrysler che si staglia oltre la finestra, per cinque giorni e cinque notti due donne parlano con intensità. Non si vedono da molti anni, ma il flusso delle parole sembra poter cancellare il tempo e coprire l’assordante rumore del non detto.In quella stanza d’ospedale, per cinque giorni e cinque notti, le due donne non sono altro che la cosa più antica e pericolosa e struggente: una madre e una figlia che ricordano di amarsi. «Un romanzo perfetto, nelle cui attente parole vibrano silenzi. Mi chiamo Lucy Barton offre una rara varietà di emozioni, dal dolore più profondo fino alla pura gioia». Claire Messud, «The New York Times».